Una fonte d’ispirazione

Ho deciso di fare un articolo su i film che sono stati per me un’ispirazione e mi hanno fatto crescere la voglia di viaggiare. In solitudine o tra amici, in ogni protagonista, mi riconosco in diversi aspetti…

CHE NE SARA’ DI NOI, 2004 (Giovanni Veronesi)

fullsizeoutput_779
Si, questo credo sia uno dei miei preferiti.
Molto conosciuto in Italia, soprattutto dai giovani, racconta la storia di tre amici appena maturati che scelgono la Grecia, precisamente Santorini, come viaggio di maturitá, stanchi dall’anno scolastico e dai problemi quotidiani, con lo scopo di trovare le loro strade e scoprire il loro futuro.
“Il nostro futuro c’é già, e l’unica cosa che siamo costretti a fare è andare… andare.”
Forse mi è piaciuto dalla prima volta che l’ho visto – quasi tre anni fa – perché anch’io ero e sono come loro; la mia strada ancora non so quale sia, ma c’è, é li che mi aspetta!
Ho capito da quel momento che viaggiare sarebbe stato anche per me il modo migliore per scoprire me stesso.
Inoltre con questo film ho rivisitato la Grecia, la magica Santorini… un viaggio che ho già fatto 3 volte e che se mi venisse chiesto dove vorrei tornare, senza esitazione Santorini sarebbe la mia risposta.
“Un gruppo di amici in vacanza é come un manipolo di soldati in guerra: possono diventare eroi o carne da macello. Una cosa é certa, se torneranno a casa saranno pieni di medaglie o cicatrici.”
Perché è proprio questo un viaggio: conosci sicuramente nuove culture, persone e luoghi, ma più di tutto conosci e affronti te stesso. Le tue debolezze a volte vinceranno, ma quando riesci a sconfiggerle scoprirai quanto più forte puoi essere.

INTO THE WILD, 2007 (Sean Penn)

vp9k6bn
È un film di cui non mi stancherei mai – e che ho già vista tantissime volte.
Film statunitense basato sul libro Nelle terre selvagge di Jon Krakauer.
Il protagonista appena laureato, soffocato dalla famiglia e dalla società consumistica, fugge e iniziata viaggiare a piedi negli Stati Uniti fino a raggiungere l’Alaska.
“Per non essere più avvelenato dalla civiltà, ci sfugge! Cammina solo sulla terra per perdersi nella terra selvaggia.”
Quello che mi trasmette, e forse anche il motivo per cui ne sono pazzo, è questa immensa voglia di libertà: avere il corraggio a lasciare dietro la sua quotidianità senza sicurezze con te contro te stesso.
“Ho paura che il tempo della vita non basterà a colmare la grandezza dell’immenso nel mio cuore.”
So che tanti, sia giovani che adulti, non sono d’accordo ma io adesso non voglio stare seduto su una poltrona per ore a svolgere sempre lo stesso lavoro. Voglio camminare a piedi nudi per strada, leggere libri sdraiato nella sabbia e scrivere sotto all’ombra di un albero. Voglio lavorare per comprarmi il prossimo biglietto d’aereo per la mia futura meta.
Voglio perdermi, ritrovarmi, riperdermi e trovarmi ancora… Voglio essere alla guida del mio van, ammirare e fotografare la bellezza intorno a me. Ho voglia di libertà!

ON THE ROAD, 2012 (Walter Salles)

c942f53c8
Basato sul libro di Kerouac del 1957, vede dei giovani ragazzi, appartenenti alla “Beat generation”, scappare dalla società e intraprendere un viaggio tra alcol, marijuna e jazz.
Lo cito perché secondo me dimostra come non conta la destinazione ma il viaggio.
“Dobbiamo andare e non fermarci…”
Dove non importa, l’importante è andare. Lasciarsi trasportare dalla strada… e sarà quello che farò a bordo del mio van.
“La purezza della strada. La linea bianca in mezzo alla statale si srotolava e abbracciava la ruota anteriore sinistra come incollata al nostro sballo.”

TRACKS, 2013 (John Curran)

417666
In questo film, vedrai il viaggio di una giovane ragazza che percorre 2.700 Km partendo dal deserto australiano – esattamente da Alice Springs – fino all’Oceano Indiano in compagnia solo del cane Diggity e di quattro cammelli.
Questo film mi é piaciuto innanzitutto perché é uno spettacolo per gli occhi. Paeasaggi mozzafiato, riprese e fotografia praticamente perfette che ti portano e ti fanno assaggiare la bellezza dell’Australia.
“In fuga da tutto ma in cerca di se stessa, consapevole di dover passare attraverso solitudine per arrivare alla libertà”
Mi azzardo a definirlo un “on the road dell’anima”; il deserto ostile e l’allontanamento dalla societá spingeranno la protagonista ad affrontare le proprie paure e fragilità. Come Into the wild l’esplorazione di nuovi luoghi si accompagna ad un percorso di crescita e scoperta interiore.
“Bisogna imparare ad essere liberi, mettere costantemente alla prova se stessi, rischiare. Non é sicuro. Ho imparato a usare le mie paure come trampolini di lancio e non di inciampo.”
Perché é esattamente questo viaggiare, ed ogni giorno lo capisco sempre di più: é un’esperienza di vita e di crescita.

WILD, 2014 (Jean-Marc Vallée)

201501140129264565
Se ti é piaciuto Tracks, allora ti consiglio di guardare anche Wild. Anche questo film tratta dello scontro uomo-natura al limite della sopravvivenza. Purtroppo potranno sembrarti quasi uguali, ma ogni film ha qualcosa che lo rende unico.
Uscito nel 2014 e diretto da Jean-Marc Vallée, viene raccontata la vera storia di una ragazza che attraversa il deserto del Mojave fino al confine tra U.S.A e Canada, accompagnata solo da un enorme zaino sulle spalle.
Anche qui il viaggio, con ostacoli e piccole gioie, fará ritrovare alla protagonista la voglia di vivere.
“La vera sfida é vivere”